LA TEORIA DELLA SEGNATURA

La TEORIA DELLA SEGNATURA è la curiosa, ma anche affascinante, dottrina secondo la quale la Natura per facilitare il riconoscimento delle piante utili all’uomo, le presenta con le sembianze dell’organo a cui apportano i maggiori benefici.
Già Ippocrate diceva intorno al 400 a.c.: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il tuo cibo” e Paracelso nel 1500 d.c. asseriva che “il simile cura il simile”, ma nei tempi moderni la Segnatura Rerorum (Firma delle Cose) non viene più divulgata anche se la medicina moderna riconosce certe sorprendenti verità.
In una civiltà consumistica dove gli interessi dei mercati globali e quelli farmaceutici e dove ormai al cibo vengono dati tutti altri significati che non la responsabilità di certe malattie oppure il merito della longevità, il fatto che una certa verdura o frutta assomigli all’organo a cui fa bene è del tutto ignorata.
Qualche esempio?

- La CAROTA e l’OCCHIO

La carota è ricca di beta-carotene che protegge la vista da malattie degenerative e dalla cataratta.

- Lo ZENZERO e lo STOMACO

Lo Zenzero stimola la digestione, previene la nausea e il vomito

- Il MELOGRANO e i DENTI

Il melograno è efficacie come un collutorio per la prevenzione della placca e contro i batteri.

- La NOCE e il CERVELLO

La noce è ricca di Omega 3 e Omega 6 e vitamine che servono per benessere del sistema neurologico.

- Il POMODORO e il CUORE

Il pomodoro contiene un potente antiossidante, il licopene, che abbassa il rischio di malattie cardiache

- Il SEDANO e le OSSA

Il sedano è ricco di sali minerali e silicio che rafforzano le ossa.

- Gli AGRUMI e la GHIADOLA MAMMARIA


Gli agrumi contengono sostanze che sono in grado di contrastare il tumore alla mammella

- UVA e i BRONCHI

L’uva contiene sostanze che riducono il rischio di cancro ai polmoni
Questi sono solo esempi, vale la pena approfondire l’argomento e soffermarcin che a volte basterebbe che cambiassimo l’approccio che abbiamo verso il cibo e seguissimo più l’istinto di approcciarci più verso quello che ci assomiglia che non cercare sempre il desueto e la novità a tutti i costi.

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