CAMOMILLA MATRICARIA o CAMOMILLA VOLGARE?

CAMOMILLA MATRICARIA (o camomilla volgare)
Camomilla Matricaria, chiamata dai greci mela nana per il suo odore simile alle mele renette e dai romani matricaria (da matrix=utero) perché pensavano che avesse un’azione su gli organi genitali femminili.
Originaria dell’Europa Meridionale cresce nei terreni e campi incolti, fiorisce da maggio a settembre.
Si utilizzano i capolini fioriti.
Proprietà: antispasmodica, lenitiva, aromatica, antinfiammatoria, ulcero-protettiva.
Si utilizza principalmente come antispasmodico, nelle manifestazione dolorose: dalla colica intestinale ai dolori mestruali. Come sedativo del sistema nervoso e l’insonnia è solo utilizzata nel nostro paese e in pochi altri paesi latini, infatti in taluni soggetti può provocare eccitazione e insonnia (effetto paradosso). Si utilizza anche esternamente nelle infiammazioni degli occhi e della pelle.
Curiosità: i primi a riconoscerne le proprietà furono gli egizi che la dedicarono al dio sole.

CAMOMILLA ROMANA
Camomilla Romana o Camomilla Nobile è considerata più pregiata rispetto alla Matricaria e ne viene impiegato soprattutto il suo olio essenziale.
Proprietà: antiflogistica e antinfiammatoria.
Le sue applicazioni sono pressoché identiche a quelle della Camomilla comune, si distingue per una maggiore gradevolezza e per una maggiore forza aromatica.
Curiosità: l’aggettivo romana è per indicare la sua superiorità rispetto alla Camomilla comune, non è affatto originaria della campagna romana non essendo pianta tipica della flora italiana.

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